Anche questa volta l’organizzazione dell’8 Gallery non si è smentita,
offrendo gratuitamente l’ultimo appuntamento gratuito della stagione estiva
nella splendida cornice del Centro Commerciale! Dopo il successo ottenuto dell’appuntamento
precedente, portando sul palco due fantastici personaggi come il Mago Forest e
Paolo Cevoli (vedi articolo precedente), splendidi nella loro esibizione, ci
troviamo ora, con altrettanto bravi artisti come il romano Max Giusti e Andrea
Pucci milanese, se vogliamo due esecutori differenti tra loro. Troverete il resto dell'articolo sul Corriere dello Spettacolo.
Showbiz Entertainment News.it
venerdì 22 luglio 2016
PURTROPPO… LE COSE BELLE HANNO UN TERMINE… di Daniele Giordano
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sabato 25 giugno 2016
AFRO! di Daniele Giordano
Vi invito a leggere l'articolo AFRO, pubblicato sul CORRIERE dello SPETTACOLO, questo è il link:
AFRO! http://www.corrieredellospettacolo.net/2016/06/24/2578/
Daniele Giordano
AFRO! http://www.corrieredellospettacolo.net/2016/06/24/2578/
Daniele Giordano
martedì 21 giugno 2016
ACCADE IN CINA di Daniele Giordano
Pensate, potrebbe
capitare che un giorno, andando a chiedere un prestito di tutta risposta si esigesse
a “garanzia del medesimo” una serie di vostre foto… totalmente adamitiche! Sia
ben chiaro, “questo deposito cauzionale” vi verrebbe restituito a debito
estinto altrimenti, dopo un avviso bonario saranno postate su internet. Beh, questo
è quanto accade in Cina, a fronte di garanzia per una richiesta di prestito da parte
di studentesse universitarie potrebbe accadere. Sebbene si presenti una strana
richiesta, è stata fatta poiché il finanziamento fatto online, sta prendendo
una brutta piega d’insolvenza da parte degli utilizzatori. A noi non è dato
sapere quante foto sono andate “in visione”, raccapricciante è di certo il
fenomeno. In Italia non serve adottare il sistema…poiché un milione e più di
persone è costretto già da lungo tempo a muoversi indossando questo vestiario…
senza l’ausilio di scatti fotografici!
Torino
(Italia), martedì 21 giugno 2016
QUEST'AVVISO E’ SEMPRE ATTIVO ANCHE SE NON
VIENE ABITUALMENTE SCRITTO SULLE PUBBLICAZIONI.
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che questo blog non rappresenta un prodotto editoriale in base alla legge n° 62
del 07/03/2001, giacché è aggiornato senza alcuna periodicità. Le eventuali
foto o filmati presenti sul Blog, sono inviate dai rispettivi autori o chi per
lui, assumendosi la propria responsabilità, qualora queste potrebbero violare i
diritti o ledono l’autore, l’immagine e/o altro, saranno rimosse dal curatore
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Di conseguenza, l’opinione personale
espressa su ogni notizia pubblicata, è basata in conformità dell’argomento,
spettacolo o evento trattato, senza
necessariamente sentirmi obbligato a scrivere o diffondere la mia opinione per quanto
opinabile sia su cosa ho visto o letto. Per questo motivo si precisa inoltre
che questo blog, non può considerarsi un prodotto editoriale, bensì di pensiero
eventualmente da condividere.
A cura dell’autore. Copyright 1990 –
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sabato 18 giugno 2016
UN FESTIVAL LETTERAIO NELLE BORGATE ALPINE di Daniele Giordano
Cari amici lettori vi suggerisco di aprire questo link:
e leggere l'articolo pubblicato dal CORRIERE DELLO SPETTACOLO
lunedì 6 giugno 2016
GLI INSTABILI… e i PAZZI! recensione di Daniele Giordano
Presentato alle Fonderie Limone di
Moncalieri (Torino), uno spettacolo dalle sottili sfumature riportando alla
mente i nosocomi, facendo riflettere i presenti su quello che c’è stato prima
della legge Basaglia. Il testo, rivisitato dalla mano esperta e la presenza di
Eugenio Gradabosco come regista, ha contribuito molto allo sforzo della
compagnia Gli Instabili, cercando con la recita, di rendere la commedia: Pazzi
di Piero Dattola (vincitore del premio speciale Oltreparola 2005)… meno
cruente. L’autore è convinto (del resto anche noi) che qualunque sia la
situazione ci sarà sempre (purtroppo) una gerarchia da rispettare, anche tra le
mura di un manicomio. Per questo troviamo in scena personaggi come il tiranno,
sebbene il suo stato fisico non sia dei migliori, continua a voler essere un
autocrate. Il profeta, con i suoi simpatici e spumeggianti anatemi. La madre
che si prende “cura di tutti i presenti” trascinando e cullando un fardello di
stracci come se fosse l’ultimo nato. Poteva mancare un Romeo con la sua dorata
Giulietta, no di certo. La galleria delle persone coinvolte continua con
l’inventore che spera di fuggire dal luogo attraverso una formula matematica.
Una lussureggiante sciantosa e sue movenze languide da ammaliatrice. Poi è la
volta di quello che si presta a tutto: L’inserviente. Non dimentichiamoci
dell’accumulatrice, nel suo “nascondiglio segreto” si può trovare di tutto.
Infine, come in ogni favola che si rispetti, anche in questa bizzarra commedia troviamo
il cattivo, cioè il criminale… e come tale sarà punito! La musica suonata sebbene
si sentisse appena, aiutava la rappresentazione scenica che a dispetto di
questi fattori ha reso lo spettacolo grazioso, com'è stata l’interpretazione di
Simona Bocchino. Il risultato, forse quello che conta, è stato che il pubblico
a gradito la recita, anche se per i membri de Gli Instabili, la strada del
palcoscenico è ancora lunga.
Torino (Italia), lunedì 6 giugno 2016
QUEST'AVVISO
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mercoledì 1 giugno 2016
MARILYN MONROE UNA TESTIMONIAL A PALAZZO MADAMA recensione di Daniele Giordano
Un progetto iniziato nel 2011, voluto a
Palazzo Madama su mostre al femminile, del resto basta pensare che questo
programma anelato e datato già al tempo di due Madame Reali: Cristina di Francia
e Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours. Continua dopo il successo degli
eventi precedenti con un nuovo allestimento, portando al pubblico in visione oggetti
appartenuti all’icona per eccellenza: Norma Jeane, conosciuta in tutto il mondo
come Marilyn Monroe. Guardando tra le vetrine che occupano parte della vita
dell’attrice (1947 – 1964), notiamo la Marilyn del tutto sconosciuta, sorprende
scoprire l’altro lato (forse il vero), estraneo a molti. Dopo la morte della
diva (oggi avrebbe novant’anni), le casse con gli effetti personali saranno messe
all’asta dalla famosa Casa Christie’s. Il collezionista d’arte Ted Stampfer, ammiratore
da tempo memorabile, ha cercato di non far disperdere gli oggetti di Marilyn acquistandoli
in blocco, possedendo così la più grande collezione privata al mondo di questa immagine
indimenticabile. Palazzo Madama con questa mostra (1 giugno- 19 settembre 2016)
si è posto l’obiettivo di raccogliere 20,000 euro, con un crowdfunding vendendo
un profumo unico realizzato in esclusiva per l’evento da Aquaflor. Il ricavato di
tale iniziativa sarà destinato all’acquisto di beni e servizi di accoglienza,
didattica e comunicazione fondamentali per un Family Museum. E’ una mostra
speciale, soprattutto da non perdere!
Torino (Italia), mercoledì 1 giugno 2016
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lunedì 30 maggio 2016
IL FRINGE, ULTIMO SPETTACOLO recensione di Daniele Giordano
Ebbene, da parte nostra, con quest'articolo
terminiamo il soddisfacente e interessante percorso del Torino Fringe Festival
che terminerà domenica 15 maggio con una grande festa di chiusura all’Espace. Tirando
le dovute somme, come sempre si fa dopo ogni evento, noi come osservatori
attenti dobbiamo dire anche la nostra, altrimenti cosa ci facciamo al Fringe? Iniziamo
a dire che in questa quarta edizione il livello delle rappresentazioni teatrali
le abbiamo trovate di livello medio alto e, questo elogio va agli organizzatori
che hanno saputo scegliere tra le tante domande pervenute le commedie più
rilevanti, malgrado le scelte fossero fatte su DVD. Come sempre qualche
compagnia è riuscita a penetrare tra le maglie “fitto setaccio” ottenendo un
mediocre consenso da parte del tantissimo pubblico che ha affollato i luoghi di
scena, oltre che di critica. I tanti volontari, accorsi al richiamo del “DODO”,
hanno portato a termine il delicato compito assegnato proponendosi con estrema
gentilezza e simpatia verso il pubblico, non meno è stato lo staff. Un
suggerimento agli organizzatori, dovrebbero pensare, magari facendo ruotare i
volontari tra un posto e l’altro in modo che anch’essi possano vedere più
spettacoli, questo sarebbe un gesto di gratitudine verso il loro volontariato,
ma questo non sta a noi entrare nel merito di chi organizza e decide le
competenze nei loro confronti. Ora veniamo alla serata. Benché la sala del CAP
10100 sia capiente, erano molti quelli che hanno scelto di assistere alla
commedia portata in scena da due compagnie di cui una nostrana, quella di
Tedacà, l’altra, Offrome/Compagnia dei Demoni proveniente da Genova
presentavano: L’invenzione senza futuro. Sappiamo benissimo il significato di
questa storica frase detta dai Lumière a riguardo dell’invenzione
cinematografica. Una piccola parentesi per gli eventuali lettori, a Torino
(Italia), recentemente si è celebrato l’anniversario dei Cento Anni sul Cinema
(vedi recensione su http://lonevolfilm.blogspot.com
festeggiando Giovanni Pastrone con il suo celeberrimo Cabiria), riprendendo il
discorso su quanto abbiamo visto, è interessante l’idea avuta da Federico
Giani, Celeste Gugliandolo, Mauro Pirrello (tutti anche in scena) e Francesca
Montanino, non è male, quasi intelligente.
Le scene raccontano la commedia intrecciando teatro e cinema, i suoi
giochi di ombre e luci, ti portano a scorgere quello che vedreste nella prima
sala del Museo, alla Mole Antonelliana, il tocco di genio presentando la musica
con il suono musicale del pianoforte eseguite personalmente dal maestro Giorgio
Mirto, rendeva l’esatta copia delle prime proiezioni del ‘900, fondendo insieme
il realismo e l’inganno cinematografico. Peccato che gli attori “bisbigliassero
durante la loro recita” invece di scandire e fare sentire il dialogo (ci
riferiamo a quello reale, non fittizio del muto) nella sua espansione
recitativa penalizzando la commedia e le persone in fondo la sala!
Uscendo dal CAP 10100, adiacente al vecchio
ingresso, una copiosa folla occupava lo spazio circostante, in procinto di
assistere allo 088, spettacolo che non abbiamo avuto il piacere di vedere e di
conseguenza recensire. Uno spettacolo/performance di una quindicina di minuti,
di e con Vittoria De Ferrari Sapetto/ DE’JA’ DONNE’, con Andrea Valfrè e Andrea
Zardi, ci permettiamo di segnalarlo, poiché sentendo i rumors del passaparola e
vedendo quell’afflusso di persone (mai viste in altre occasioni) in attesa di entrare, si presume potesse essere
un’icona di questo festival.
Scappiamo dal luogo per essere presenti
all’ultimo spettacolo della Ferramenta, locale caratteristico, accoglienza
piacevole da parte dei gestori, eccoci pronti per gustarci la rappresentazione
della compagnia Onda Larsen in un doppio spettacolo tratto da Pedro Montalban
Kroebel per la regia di Emiliano Bronzino che cura anche la traduzione. In
scena Riccardo De Leo, Gianluca Guastalla e Lia Tomatis (vista recentemente nei
tre Moschettieri al Teatro Astra di Torino), per quest’ultima messa in scena vista,
desideriamo chiuderla in questo modo: lasciamo lo spazio al pubblico che ha
seguito lo spettacolo Duo (2) Passo a Due, certi che saranno preparati e
consapevoli nell’esprimere commenti e quant’altro, qui a seguito o su altre
pagine del Torino Fringe Festival. Personalmente, l’abbiamo seguito dandovi
consigli con le nostre recensioni, alle volte dette anche sul luogo durante
l’attesa di entrare. Da parte nostra,
vorremmo lasciarvi ricordandovi una sola cosa: <Se desideriamo che questo
evento possa, no, meglio scrive diventi grande… allora tutti, ponendo l'accento
dicendo Tutti, dobbiamo fare sentire innalzando il coro di voci che ha pervaso
questi giorni Torino ponendolo centro dell’attenzione nazionale (da parte
nostra con gli articoli potremmo dire internazionale, dati alla mano), muovendo
attori, luoghi per un festival com’è il DODO!
Torino (Italia), sabato 14 maggio 2016
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